XII CONGRESSO NAZIONALE SIMEUP

Dalle evidenze alla pratica clinica in emergenza-urgenza pediatrica

Centro Congressi “A. Luciani”
via Forcellini 170/A
35128 Padova (PD)
Il XII Congresso nazionale SIMEUP ha riunito a Padova professionisti dell’emergenza e urgenza pediatrica con l’obiettivo di trasformare le nuove evidenze scientifiche in strumenti utili per l’attività clinica quotidiana.

L’edizione si è svolta dopo la pubblicazione delle raccomandazioni ILCOR 2015 e nel periodo del venticinquesimo anniversario della Società. Il programma ha affrontato rianimazione pediatrica e neonatale, bilancio idro-elettrolitico, nefrologia, sepsi, triage, organizzazione della rete, tossicologia, dolore, analgosedazione e urgenze psichiatriche. I corsi precongressuali hanno incluso PALS, PEARS, tossicologia, BLS-D SIMEUP e simulazione.

Nota d’archivio: i contenuti e gli allegati documentano il congresso del 2016. Raccomandazioni, linee guida e protocolli devono essere confrontati con le versioni più aggiornate prima di qualsiasi impiego clinico.

Relazioni del congresso

Consulta la sintesi dei contributi e i materiali presentati durante le sessioni scientifiche.

Lavorare con e per le linee guida
Riccardo Lubrano, Presidente nazionale SIMEUP

La relazione richiama il ruolo di una società scientifica nell’aggiornamento continuo, nell’applicazione delle linee guida alla pratica clinica e nello sviluppo di ricerca e formazione condivise con le altre società dell’area pediatrica e dell’emergenza.

Benvenuto e presentazione
Liviana Da Dalt

Apertura dei lavori dedicata alla distanza ancora presente tra evidenze e pratica clinica, con una panoramica sui temi centrali del congresso: linee guida, letteratura, organizzazione dell’emergenza, analgosedazione, urgenze psichiatriche e giovani ricercatori.

Knowledge translation: dalle evidenze alla pratica e all’organizzazione sanitaria
Nino Cartabellotta, Presidente Fondazione GIMBE

Un approfondimento sui passaggi necessari per trasformare le conoscenze scientifiche in comportamenti professionali e cambiamenti organizzativi, privilegiando interventi interattivi, verificabili e sostenibili rispetto alla sola diffusione passiva dei documenti.

Progetto CHOP – Choking Prevention Project Italia
Dario Gregori e Gianni Messi

Il progetto propone attività educative per prevenire l’ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo e insegnare una risposta tempestiva. Il programma coinvolge scuole, famiglie, docenti e operatori della ristorazione con interventi di prevenzione primaria e formazione PBLS.

Collaborazione scientifica intersocietaria SIMEUP-SIMEU
Maria Pia Ruggieri, Presidente SIMEU

La relazione presenta formazione, ricerca, organizzazione e collaborazione intersocietaria come strumenti per migliorare la risposta dei servizi di emergenza, con particolare attenzione al bambino nel pronto soccorso generale e alla condivisione di competenze.

Novità delle linee guida BLS e PALS
Corrado Cecchetti, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma

Sintesi delle principali indicazioni ILCOR 2015 per il supporto vitale pediatrico: riconoscimento precoce, qualità della rianimazione, gestione dei fluidi e dei farmaci, defibrillazione, monitoraggio e assistenza dopo il ritorno della circolazione spontanea.

Novità delle linee guida per la rianimazione in sala parto
Daniele Trevisanuto, Università di Padova

La presentazione affronta preparazione del team, valutazione iniziale e ventilazione nella golden minute, controllo termico, monitoraggio, uso dell’ossigeno, supporto respiratorio e gestione del cordone nel neonato a termine e pretermine.

Novità delle linee guida sulla reidratazione
Alberto Villani, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma

La relazione ribadisce il ruolo della reidratazione orale nelle forme lievi e moderate e propone un approccio prudente e rivalutato ai fluidi nel bambino critico, includendo il trattamento dell’iposodiemia sintomatica.

 

Novità delle linee guida sulla sepsi e sullo shock settico
Samantha Bosis e Susanna Esposito, Università di Milano

L’intervento si concentra sul riconoscimento rapido delle infezioni batteriche gravi, sulla stratificazione clinica e sull’avvio tempestivo di monitoraggio, antibiotici, supporto respiratorio e circolatorio e trasferimento in terapia intensiva quando necessario.

Linee guida per il trattamento della chetoacidosi diabetica
Giovanni Federico, Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana

Sono presentati gli obiettivi della gestione della chetoacidosi diabetica pediatrica: correzione graduale di disidratazione e squilibri elettrolitici, insulinoterapia controllata e prevenzione delle complicanze, in particolare dell’edema cerebrale.

Criticità delle linee guida sullo stato epilettico in pronto soccorso
Raffaele Falsaperla, Policlinico di Catania

La relazione ripercorre le fasi della stabilizzazione e del trattamento farmacologico dello stato epilettico, evidenziando i punti nei quali le prove disponibili non identificavano ancora una strategia terapeutica univoca.

Linee guida per l’ematuria in pronto soccorso
Carmine Pecoraro, A.O. Santobono-Pausilipon

Un percorso pratico per confermare l’ematuria, distinguerne l’origine glomerulare o non glomerulare, riconoscere i segni di urgenza e orientare esami e consulenze specialistiche.

Linee guida per l’ipertensione in pronto soccorso
Giovanni Montini, Università di Milano

L’intervento descrive la corretta misurazione della pressione in età pediatrica, la distinzione tra urgenza ed emergenza ipertensiva e la necessità di cercare una patologia sottostante e un eventuale danno d’organo.

Proposta di aggiornamento delle linee guida sul triage
Angela Panuccio, Ministero della Salute, e Luciano Pinto

La proposta analizza i limiti del precedente sistema a quattro codici colore e introduce un modello a cinque livelli di priorità, nel quale tempi, rivalutazione e percorsi assistenziali aiutano a distinguere meglio i pazienti non urgenti da quelli a maggiore complessità.

Tabella dei cinque codici di priorità del triage e dei tempi massimi di attesa
Tabella delle modalità e dei tempi di rivalutazione per i cinque codici di triage
Nuovi orientamenti organizzativi del pronto soccorso pediatrico
Nicola Pirozzi, DEA-ARCO

La relazione illustra il modello di rete hub e spoke, con centri di riferimento per i casi complessi e presidi periferici dedicati alla stabilizzazione, alla diagnostica di base e al trasferimento protetto.

Allergie alimentari: quali latti utilizzare dopo un’anafilassi?
Giovanna De Castro, Sapienza Università di Roma

Una rassegna delle opzioni nutrizionali per i bambini con allergia alle proteine del latte vaccino, distinguendo formule idrolisate, miscele di aminoacidi e indicazioni legate al tipo e alla gravità della reazione.

Linee guida per il trattamento dell’asma in pronto soccorso
Luciana Indinnimeo, Sapienza Università di Roma

La presentazione riguarda la valutazione della gravità dell’attacco, il monitoraggio della saturazione, l’ossigenoterapia e l’impiego tempestivo dei trattamenti inalatori e sistemici, fino ai criteri di osservazione, ricovero e dimissione.

Linee guida per il trattamento delle polmoniti
Martino Pavone, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma

L’intervento definisce quando radiografia ed esami di laboratorio sono realmente indicati nella polmonite acquisita in comunità e riassume criteri di terapia antibiotica, ricovero e gestione delle complicanze.

Tecniche per l’ossigenoterapia in pronto soccorso
Davide Mori, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma

Una guida alla scelta dei dispositivi a basso, medio e alto flusso, con attenzione a umidificazione, monitoraggio, tollerabilità e integrazione dell’ossigenoterapia con il trattamento della patologia di base.

Il ruolo dell’infermiere nell’approccio al dolore in pronto soccorso
Paola Barbierato, Azienda Ospedaliera di Padova

La relazione valorizza la valutazione del dolore già al triage e la prevenzione del dolore procedurale mediante interventi farmacologici, comunicativi, relazionali e ambientali adeguati all’età.

L’analgosedazione procedurale in pronto soccorso
Egidio Barbi, IRCCS Burlo Garofolo di Trieste

L’intervento affronta paura, aspettative e comunicazione nel bambino sottoposto a procedure, insieme ai principi di efficacia e sicurezza della sedazione e dell’analgesia procedurale.

I ragazzi di genitori dipendenti
Edoardo Ponticiello, Ospedale Santobono di Napoli

La presentazione richiama l’aumento delle esposizioni involontarie a cannabinoidi in età pediatrica e la necessità di integrare valutazione clinica, anamnesi ambientale e presa in carico sociale del minore.

Gestione dell’urgenza psichiatrica in età evolutiva
Michela Gatta e Silvia Zanato, Neuropsichiatria Infantile, Università di Padova

La relazione propone una classificazione delle urgenze psichiatriche pediatriche, dalla condizione con rischio immediato alle situazioni differibili, e sottolinea il valore della valutazione multidisciplinare e della rete territoriale.

Tabella della proposta SINPIA per il triage dell'agitazione psicomotoria
Indicazioni sui comportamenti da evitare e da adottare con un paziente agitato
Condizioni cliniche che possono richiedere un trattamento sanitario obbligatorio

Premio alla ricerca per giovani ricercatori

La sessione ha valorizzato progetti dedicati alla formazione, alla diagnosi e alla sicurezza delle cure nell’emergenza pediatrica.

Premio giovani – XXV anni SIMEUP

Studio sulla qualità della rianimazione cardiopolmonare eseguita da operatori BLS durante una simulazione su manichino e sull’importanza del mantenimento delle competenze.

Primo classificato – Formazione dei genitori per la gestione dell’emergenza domiciliare

Percorso rivolto ai familiari di neonati prematuri o con patologie complesse, con verifica immediata e a distanza delle conoscenze acquisite e indicazioni sul bisogno di richiami formativi.

Secondo classificato – Appendicite acuta sotto i cinque anni

Analisi retrospettiva dei casi trattati all’IRCCS Burlo Garofolo, con attenzione alla presentazione clinica nei bambini più piccoli e alle difficoltà diagnostiche.

Terzo classificato – Air leak syndrome durante HFNC nella bronchiolite

Esperienza di un centro sull’impiego delle cannule nasali ad alto flusso nei bambini con bronchiolite e sugli eventi di perdita d’aria osservati durante il trattamento.

Quarto classificato – Approccio diagnostico al dolore toracico

Valutazione retrospettiva e prospettica degli effetti prodotti dall’introduzione di un protocollo diagnostico in un dipartimento di emergenza pediatrico.

News dalla letteratura

Una selezione di studi discussi al congresso per valutarne il possibile impatto sulla pratica clinica dell’emergenza pediatrica.

Umanizzazione delle cure nelle procedure: antidolorifici e/o sedazione
Stefania Norbedo

Discussione dei dati del Pediatric Sedation Research Consortium sull’uso della dexmedetomidina e sugli eventi avversi osservati nelle sedazioni pediatriche.

Articolo discusso: Procedural Sedation Using Dexmedetomidine: A Report From the Pediatric Sedation Research Consortium. Hosp Pediatr. 2016;6(9):536-544.

Reidratazione generosa nella sindrome emolitico-uremica?
Agostino Nocerino

Analisi delle evidenze sull’espansione volemica precoce e sui suoi possibili effetti nell’evoluzione della sindrome emolitico-uremica.

Articolo discusso: Early Volume Expansion and Outcomes of Hemolytic Uremic Syndrome. Pediatrics. 2016;137(1).

Gestione dello stato epilettico refrattario in terapia intensiva pediatrica
Giovanna Vitaliti

Presentazione di uno studio multicentrico sulle caratteristiche, le cause e gli esiti dello stato epilettico convulsivo refrattario nei bambini ricoverati in terapia intensiva.

Articolo discusso: Admissions to paediatric intensive care units with refractory convulsive status epilepticus: a two-year multi-centre study. Seizure. 2015;29:153-161.

Salute mentale del bambino e dell’adolescente nel dipartimento di emergenza
Cristiana Malorgio

Riflessione sul ruolo del dipartimento di emergenza nelle crisi psichiatriche dell’età evolutiva e sull’opportunità di trasformare l’accesso urgente in un collegamento efficace con i servizi dedicati.

Articolo discusso: Making the most out of crisis: child and adolescent mental health in the emergency department. Lancet. 2016;388(10048):935.

Succo di mela diluito e liquidi preferiti nella gastroenterite lieve
Niccolò Parri

Discussione di uno studio randomizzato sull’impiego di bevande più gradite rispetto alla soluzione elettrolitica di mantenimento nei bambini con gastroenterite lieve.

Articolo discusso: Effect of Dilute Apple Juice and Preferred Fluids vs Electrolyte Maintenance Solution on Treatment Failure Among Children With Mild Gastroenteritis. JAMA. 2016;315(18):1966-1974.

Manifestazioni neurologiche del medical child abuse
Emanuela Piccotti

Approfondimento sulle manifestazioni neurologiche del medical child abuse e sui segnali clinici e anamnestici che possono orientare il riconoscimento di questa forma di maltrattamento.

Articolo discusso: Neurological Manifestations of Medical Child Abuse. Pediatr Neurol. 2016;54:22-28.

Disturbo della deambulazione nell’encefalite anti-NMDAR
Claudia Bondone

Presentazione di una modalità di esordio dell’encefalite anti-NMDAR nei bambini piccoli, utile per ampliare la diagnosi differenziale dei disturbi acuti della deambulazione.

Articolo discusso: Gait Disturbance as the Presenting Symptom in Young Children With Anti-NMDA Receptor Encephalitis. Pediatrics. 2016;138(3).

Salina ipertonica nella bronchiolite: qual è la verità?
Silvia Bressan

Rilettura critica delle metanalisi sull’efficacia della soluzione salina ipertonica e sull’effetto della popolazione studiata e dei diversi contesti assistenziali.

Articolo discusso: Association Between Hypertonic Saline and Hospital Length of Stay in Acute Viral Bronchiolitis: A Reanalysis of 2 Meta-analyses. JAMA Pediatr. 2016;170(6):577-584.

Contatto pelle a pelle nel neonato a termine e sicurezza
Simone Rugolotto

Discussione delle raccomandazioni di sicurezza per il contatto pelle a pelle, con attenzione alla sorveglianza e alla prevenzione del collasso postnatale inatteso.

Articolo discusso: Safe Sleep and Skin-to-Skin Care in the Neonatal Period for Healthy Term Newborns. Pediatrics. 2016;138(3).