Gestione del rene solitario congenito: raccomandazioni di consenso della Società Italiana di Nefrologia Pediatrica

Negli ultimi anni sono stati pubblicati diversi studi sulla prognosi dei bambini con rene solitario congenito (Congenital Solitary Kidney, CSK), con risultati controversi e manca un consenso mondiale sulla gestione e il follow-up.

In questa dichiarazione di consenso, la Società Italiana di Nefrologia Pediatrica riassume le attuali conoscenze sulla CSK e presenta raccomandazioni per la sua gestione, inclusi approccio diagnostico, abitudini alimentari e di stile di vita e follow-up.

Gli Autori raccomandano che qualsiasi sospetto/diagnosi prenatale di CSK sia confermato dall’ecografia neonatale (UltraSound, US), evitando l’uso di routine di ulteriori imaging se non vengono rilevate altre anomalie del rene o del tratto urinario.

Un CSK senza ulteriori anomalie dovrebbe essere ulteriormente valutato dagli Stati Uniti.

Gli Autori raccomandano che l’analisi delle urine, ma non le analisi del sangue o l’analisi genetica, sia eseguita di routine al momento della diagnosi nei neonati, nei bambini e nei ragazzi che mostrano un ingrossamento compensatorio del CSK.

Le malformazioni extrarenali dovrebbero essere ricercate, in particolare le malformazioni del tratto genitale nelle bambine e ragazze.

Dovrebbe essere evitato un consumo eccessivo di proteine ​​e sale, mentre non dovrebbe essere limitata la partecipazione allo sport.

Gli Autori raccomandano un follow-up per tutta la vita, che dovrebbe essere adattato alla stratificazione del rischio, come segue:

Basso rischio: CSK con allargamento compensatorio,

Medio rischio: CSK senza allargamento compensatorio e/o CAKUT aggiuntivo,

Alto rischio: GFR ridotto e/o proteinuria , e/o ipertensione.

Gli Autori raccomandano inoltre che:

  • Nei bambini e ragazzi sottoposti ad ecografia periodica a basso rischio venga eseguita l’analisi delle urine e la misurazione della pressione arteriosa;
  • In quelli a rischio medio si consiglia di misurare anche la creatinina sierica;
  • In quelli ad alto rischio, il programma deve essere adattato in base alla funzionalità renale e ai dati clinici.

Pediatr Nephrol. 2022 Sep;37(9):2185-2207                                                       Leggi l’articolo (FREE)