Splenectomia precoce in un’ampia coorte di bambini affetti da anemia falciforme: rischi e conseguenze

Nei bambini affetti da anemia falciforme (Sickle Cell Anemia, SCA), le complicanze spleniche precoci possono richiedere la splenectomia, ma il rapporto beneficio/rischio e l’età alla quale la splenectomia può essere eseguita in sicurezza rimangono poco chiari.

Per rispondere a questa domanda, gli Autori hanno analizzato il tasso di eventi post-splenectomia nei bambini con SCA splenectomizzati tra il 2000 e il 2018 presso l’ospedale universitario Robert Debré, Parigi, Francia.

Un totale di 188 bambini sono stati sottoposti a splenectomia, di cui

·      101 (11,9%) dalla coorte di neonati degli Autori  e

·      87 indirizzati al loro centro.

L’età mediana (Q1-Q3) alla splenectomia era di 4,1 anni (range 2,5-7,3 anni), con 123 (65,4%) e 65 (34,6%) bambini splenectomizzati rispettivamente a ≥ 3 anni o < 3 anni di età.

Il follow-up mediano dopo la splenectomia è stato di 5,9 anni (range 2,7-9,2 anni) con un totale di osservazione di 1.192,6 anni-paziente (Patient-Years, PY).

Le indicazioni per la splenectomia erano principalmente

·      Il sequestro splenico acuto (101 [53,7%]) e

·      L’ipersplenismo (75 [39,9%]).

Tutti i pazienti hanno ricevuto la profilassi con penicillina;

·      Il 98,3% ha ricevuto la vaccinazione pneumococcica polisaccarica 23-valente (PPV-23) e

·      Il 91,9% un numero mediano di 4 (intervallo 3-4) vaccinazioni pneumococciche coniugate prima della splenectomia.

L’incidenza complessiva delle infezioni batteriche invasive e degli eventi tromboembolici è stata rispettivamente di

·      0,005/PY (nessuna infezione da pneumococco) e

·      0,003/PY,

indipendentemente dall’età al momento della splenectomia.

È stato osservato un aumento della percentuale di bambini con vasculopatia cerebrale nei bambini splenectomizzati di età <3 anni (0,037/PY vs. 0,011/PY; P<0,01).

Una percentuale significativamente maggiore di bambini splenectomizzati rispetto a quelli non splenectomizzati è stata trattata con idrossicarbamide (77,2% vs 50,1%; P <0,01), suggerendo un fenotipo più grave nei bambini che presentano complicanze della milza.

Se indicata, la splenectomia non deve essere ritardata nei bambini, a condizione che sia disponibile la profilassi pneumococcica raccomandata.

Le complicazioni della milza nell’infanzia possono servire come indicatore di gravità.

Haematologica. 2023 Dec 1;108(12):3409-3417.                            Leggi l’articolo (FREE)