Introduzione: L’alterata secrezione di testosterone è una conseguenza frequente del trapianto di cellule staminali ematopoietiche (Hematopoietic Stem Cell Transplantation, HSCT) in pediatria, ma le linee di tendenza longitudinali a lungo termine dei risultati clinici e biochimici sono ancora scarse.
Metodi: Analisi monocentrica e retrospettiva.
Sono stati inclusi pazienti maschi trapiantati di età <18 anni tra il 1992 e il 2021, sopravvissuti ≥2 anni dopo l’HSCT e che mostravano, al momento dell’arruolamento, segni clinici e biochimici coerenti con l’esordio e la progressione della pubertà.
Sono stati registrati i dati clinici e biochimici raccolti ogni 6-12 mesi.
Risultati: Dei 130 pazienti arruolati,
· Il 56% era in età prepuberale, mentre
· Il 44% era peri/postpuberale al momento dell’HSCT.
Nel complesso, il 44% ha mostrato una progressione spontanea verso la pubertà e un profilo gonadico normale, mentre i restanti hanno manifestato
· Arresto puberale (1%),
· Aumento isolato di FSH (19%),
· Ipogonadismo ipergonadotropo compensato (23%) o palese (13%).
Il volume testicolare post-puberale (Testicular Volume, TV) era statisticamente più piccolo tra i pazienti ancora in età pre-puberale al momento del trapianto (p = 0,049), mentre non sono state registrate differenze nei livelli di testosterone negli adulti.
I livelli di LH e di testosterone hanno mostrato un andamento speculare tra i 20 ed i 30 anni, poiché una progressiva diminuzione degli steroidi sessuali era associata ad un aumento compensatorio dell’ormone luteinizzante.
Un grado variabile di disfunzione gonadica è stato riportato nell’85%, 51%, 32% e 0% dei pazienti sottoposti rispettivamente a regimi a base di
· Irradiazione corporea totale (Total Body Irradiation-, TBI),
· Busulfan,
· Ciclofosfamide e
· Treosulfan.
Le coorti di TBI e busulfan erano associate con la più bassa probabilità di decorso libero da eventi gonadici (p<0,0001), mentre ha raggiunto il 100% dopo treosulfan.
Una gonadotossicità statisticamente maggiore è stata rilevata dopo busulfan rispetto a treosulfan (p < 0,024).
I regimi di sola chemioterapia erano associati a TV statisticamente più grandi (p <0,001), testosterone più alti (p <0,008) e livelli di gonadotropine più bassi (p <0,001) rispetto al TBI.
Di conseguenza, quest’ultimo è stato associato ad un aumento di 2 volte del rischio di insufficienza gonadica rispetto a busulfano (OR 2,34, CI 1,08-8,40), mentre il periodo pre-puberale al momento del HSCT era associato a un rischio ridotto (OR 0,15, CI 0,08 -0,30).
Conclusioni:
a) I pazienti in età pre-puberale sottoposti a HSCT hanno mostrato un rischio ridotto di disfunzione endocrina testicolare, nonostante un TV adulto più piccolo;
b) I pazienti hanno mostrato una tendenza al ribasso dei livelli di testosterone dopo il pieno raggiungimento della pubertà, nonostante un aumento compensatorio di LH;
c) Treosulfan è stato associato a un’incidenza statisticamente inferiore di ipogonadismo rispetto a busulfan, con una tendenza verso un TV più grande, livelli di testosterone più alti e gonadotropine più basse.
Front Endocrinol (Lausanne). Leggi l’articolo (FREE).