Il futuro dell’Emergenza Pediatrica:
valori, competenze e strategie
BRESCIA 24-26 Ottobre 2024

COMMENTO-INTERVISTA DELLA PRESIDENTE A FINE CONGRESSO
RELAZIONE INTRODUTTIVA PRESIDENTE
SIMEUP STEFANIA ZAMPOGNA
SEDE DEL CONGRESSO
Università degli Studi di Brescia, Facoltà di Medicina e Chirurgia
Viale Europa 11 – 25123 Brescia

PRESIDENTE DEL CONGRESSO
Stefania Zampogna
PRESIDENTE ONORARIO DEL CONGRESSO
Raffaele Badolato
COMITATO SCIENTIFICO
Presidente Stefania Zampogna
Vice Presidente Tiziana Zangardi
Tesoriere Francesco Carlomagno
Segretario Claudia Bondone
Consiglieri Massimo Chiossi, Francesca D ‘Aiuto, Francesco De Luca, Battista Guidi, Niccolò Parri, Debora Maria Luisa Simonetti
Past President Riccardo Lubrano
Revisori dei conti Alessandro Canetto, Donatella De Martiis, Beatrice Messini
Referente Infermieristico Ilaria Bergese
COMITATO ORGANIZZATORE
Presidente Arrighini Alberto
COMPONENTI Stefania Zampogna, Francesco Carlomagno, Donatella De Martiis, Lidia Decembrino, Adib Salim, Sonia Bianchini, Barbara Cantoni, Maria De Filippo, Marco Nedbal, Dario Pantaleo, Bruna Tagliabue, Giovanni Traina
IL COMMENTO-INTERVISTA DELLA PRESIDENTE STEFANIA ZAMPOGNA A FINE CONGRESSO
Dal sovraffollamento dei PS, alla comunicazione fino al futuro con l’AI.
Il Congresso SIMEUP sui temi dell’urgenza pediatrica
“Valorizzare la figura del pediatra dell’urgenza, puntare a una migliore organizzazione della rete dell’urgenza pediatrica anche in termini di prevenzione e collaborazione col territorio, affrontare la questione del trasporto pediatrico e della terapia semintensiva.
Guardare al futuro (che è già qui) attraverso la telemedicina e l’Intelligenza Artificiale”.
Stefania Zampogna, presidente della Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica, è reduce dalle fatiche del XVIII Congresso Nazionale SIMEUP che si è svolto nelle aule dell’università di Brescia dal 24 al 26 ottobre 2024.
Quelli che ha appena elencato, sono i temi sui quali si è centrata la discussione e l’approfondimento dei medici e degli infermieri (oltre 500) presenti.
“Sono state giornate intense e di grande interesse per tutti noi che abbiamo partecipato“spiega Zampogna “Tra i temi trattati il sovraffollamento è centrale. Per affrontarlo – è stato spiegato bene in diverse relazioni – sono necessarie la prevenzione, anche attraverso la collaborazione col territorio, la pianificazione di percorsi intra e interospedalieri oltre che territoriali, e il coinvolgimento di tutti i livelli istituzionali. Così si riuscirà a far arrivare, e gestire in modo ottimale, al Pronto Soccorso solo la vera urgenza.
Oggi, invece, nei Pronto Soccorso arrivano tutti i casi che non trovano risposta altrove, così, a causa del conseguente sovraffollamento, aumentano le tensioni, le aggressioni e diminuisce la fiducia nella struttura”.
Altro tema centrale, la comunicazione con i cittadini (genitori o parenti) che arrivano al Pronto Soccorso spaventati, pieni di ansia a stress. “La struttura deve saper comunicare, tranquillizzare e spiegare il livello reale d’urgenza. Per questo è necessario un adeguato triage, svolto da infermieri preparati sia dal punto di vista tecnico che umano e psicologico. Insomma, come seguiamo la catena della sopravvivenza dalla chiamata al 118 fino alla stabilizzazione in Pronto Soccorso, dobbiamo essere organizzati (dal territorio alla struttura d’urgenza) per la “catena della normalità”. Molti casi devono fermarsi e ricevere le cure necessarie sul territorio (a partire dal pediatra di famiglia) prima di arrivare ad affollare il Pronto Soccorso”.
A Brescia sono state affrontate altre due questioni importanti: il trasporto (che è un processo tecnico e organizzativo) e la terapia semintensiva. “Credo che sia negli hub che negli spoke, si dovrebbero organizzare posti di terapia semintensiva pediatrica. Oggi abbiamo solo posti di Terapia intensiva, che sono pochissimi in tutta Italia. La semintensiva (bastano pochi letti per ogni struttura) dovrebbe far parte dell’urgenza ed essere affidata a personale medico e infermieristico formato e competente” .
Il Congresso, si diceva, ha provato a guardare anche avanti: “Sì, Telemedicina e Intelligenza Artificiale sono strumenti già a portata di mano. Con la Telemedicina si può sviluppare un’ottima interazione tra il territorio e l’ospedale senza dover spostare i piccoli pazienti. L’Intelligenza Artificiale può servire a una migliore organizzazione di tempi e strutture e, magari, essere d’aiuto anche nella diagnosi. Intanto, noi proveremo a usarla nel prossimi Clinical Games del 2025 (sfide cliniche tra specializzandi di pediatria di tutta Italia)”.
Il XVIII Congresso Nazionale SIMEUP, dunque, si è svolto a Brescia nella penultima settimana di ottobre.
Giovedì 24 i lavori hanno preso inizio al mattino con i corsi precongressuali che approfondivano temi di grande utilità per la pratica clinica quotidiana: gestione non farmacologica del dolore, urgenze nell’ambulatorio del pediatria di famiglia, gestione dei traumi in pronto soccorso, lettura di tracciati Elettrocardiografici, Triage e Ricerca scientifica.
Nel pomeriggio l’apertura ufficiale, molto partecipata, ha visto i saluti delle autorità , tra cui la Sindaca di Brescia, il Direttore Generale degli Spedali Civili, il Rettore dell’Università di Brescia e, in collegamento da Roma, l’assessore al Welfare, Bertolaso, le letture Magistrali del Prof. Vincenzo Zuccoti e del Prof. Gian Luigi Marseglia ma soprattutto l’intervento della Presidente SIMEUP, Dr.ssa Zampogna, che ha relazionato su un anno ricco di attività, di lavori e progettualità future.
Premio al maestro della Pediatria d’Urgenza consegnato al Dottor Antonino Reale, già responsabile della Pediatria dell’Emergenza dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, e riconoscimenti ai primi centri di formazione SIMEUP che in tutta Italia, da 25 anni, si occupano di divulgare le manovre di rianimazione cardio-polmonare.
Tanti i temi trattati da pediatri ospedalieri e del territorio, specialisti, infermieri, specializzandi, cattedratici e ospiti stranieri che si sono alternati nelle diverse sessioni. Attuali le tematiche delle 60 relazioni: dalla formazione del pediatra dell’emergenza alle urgenze respiratorie, neurologiche, ginecologiche, traumatologiche e alimentari, dalle problematiche dell’adolescente a quelle sociali che sempre più frequentemente si affacciano ai pronto soccorsi, dalle tematiche cardiologiche a quelle infettivologiche, dall’uso di farmaci non autorizzati al tema della responsabilità medica declinato nelle situazioni di emergenza-urgenza.
Particolare interesse ha suscitato la Sessione conclusiva di sabato mattina, “Pediatria d’Urgenza tra oggi e domani: criticità e sfide”, dedicata a problematiche “calde” quali il sovraffollamento, le aggressioni al personale sanitario, la Terapia Semintensiva e la Terapia neonatale allargata, trattate rispettivamente da Francesca D’Aiuto, Patrizia Ajovalasit, Tiziana Zangardi ed Eloisa Gitto, che hanno fornito una chiara visione dei problemi ancora oggi esistenti nell’ambito del ricovero in emergenza urgenza di un paziente pediatrico. “E’ indispensabile riorganizzazione l’assistenza tenendo in considerazione il bambino insieme alla sua famiglia, ridisegnando la mappa dei posti letto e la rete pediatrica con attivazione di posti letto di Terapia Sub Intensiva e, in assenza di posti letto per lattanti, con il supporto dalle Terapie Intensive Neonatali” conclude la Presidente Zampogna.
“Un grande successo per un Congresso che è andato ben oltre le aspettative iniziali. La macchina è comunque ancora in movimento, già proiettata al prossimo Congresso Nazionale, che si svolgerà a Catanzaro”
LE RELAZIONI
AJOVALASIT “Aggressioni in PS pediatrico” APICELLA “Aritmia in un bambino” BAROLO “Prevenzione delle crisi convulsive febbrili” BERGESE “Gestire i genitori durante l’RCP” BIANCHETTI “Elettroliti e equilibrio acido-base” BOCCUZZI “Malaria” CECCHETTI “Indicazioni all’ECMO nell’urgenza pediatrica: quando centralizzare” CORDELLI “Encefalopatie acute in Pronto Soccorso Pediatrico” D’AIUTO “Il sovraffollamento” DE VITO “L’adolescente e il consenso informato” DELMONACO “Ecografia in urgenza: Intelligenza artificiale e intelligenza umana” GIORDANO “I nursing sensitive outcomes” GUIDI “Reidratazione Orale” LICARI “Broncodilatatori a breve durata d‘azione” MAZZA “Il bambino con NIV domiciliare: cosa deve sapere il pediatra” MEI “Il punto sulla responsabilità medica in emergenza urgenza” MUSOLINO “Miocardite in età pediatrica” NORBEDO “Il politrauma” NOSETTI “ALTE, BRUE, SIDS” PONTICIELLO “Tossinfezioni alimentari” PUZONE “Implementare la Simulazione nelle Urgenze Pediatriche e Neonatali in Italia” RAVELLI “Cortisone e immunoglobuline: quando, come e perché” TIPO “Morsi, punture e ferite: tutto quello che dobbiamo sapere” VALENTINI “Il bambino migrante” ZANETTI “Le medicazioni avanzate” ZANGARDI “La Terapia Semiintensiva” ZUCCOTTI “La telemedicina al servizio dell’emergenza/urgenza”
COMUNICATO STAMPA
Dal 24 al 26 ottobre la facoltà di Medicina dell’Università di Brescia ospiterà il XVIII Congresso della Società Italiana di Medicina d’Emergenza e Urgenza Pediatrica (SIMEUP).
Il primo giorno, che inizierà con corsi pre-congressuali su argomenti pratici (dalla gestione delle emergenze nell’ambulatorio del pediatra di famiglia alla traumatologia pediatrica, dal trattamento del dolore con metodiche non farmacologiche all’interpretazione dell’elettrocardiogramma nel bambino) e continuerà con la presentazione di comunicazioni da parte di pediatri, specializzandi e infermieri, vedrà la cerimonia inaugurale nel pomeriggio presieduta dal Presidente Nazionale della SIMEUP Dott.ssa Stefania Zampogna cui seguiranno due letture sulla formazione dello specializzando orientata alla pediatria d’urgenza e sul ruolo della telemedicina nella gestione dell’emergenza e urgenza pediatrica.
Durante la giornata di venerdì 25 si terranno una serie di sessioni con più relazioni che affronteranno le tematiche più attuali, dalle urgenze respiratorie a quelle alimentari, dalle problematiche dell’adolescente a quelle sociali che sempre più frequentemente si affacciano ai pronto soccorsi, dalle tematiche cardiologiche a quelle infettivologiche, dall’uso di farmaci non autorizzati al tema della responsabilità medica declinato nelle situazioni di emergenza-urgenza.
Sabato mattina, giornata conclusiva, si aprirà con una sessione dedicata alle competenze infermieristiche, assolutamente centrali e imprescindibili in un contesto complesso qual è quello della gestione dell’emergenza, cui seguiranno una serie di interventi sul bambino con bisogni speciali; la sessione conclusiva sarà dedicata alle criticità e alle sfide che interessano l’attuale pediatria d’urgenza, ma con uno sguardo alle prospettive future.
Il Congresso SIMEUP si preannuncia di successo, conferma il Presidente Stefania Zampogna per i grandi numeri, saranno giornate intense, che coinvolgeranno circa 500 presenze nei locali resi disponibili dall’Università di Brescia presso la Facoltà di Medicina, ma con l’auspicio che si possa godere, in qualche momento, delle bellezze della straordinaria città di Brescia.
E’ la prima volta per SIMEUP in questa città dove è presente un ospedale pediatrico (il Presidio Ospedale dei Bambini dell’ASST Spedali Civili) con un pronto soccorso che è il primo per numero di accessi della regione.
La scelta di Brescia è un riconoscimento alla presenza di questa realtà sanitaria, che è un riferimento per la Lombardia Orientale.
I VIDEO DEL CONGRESSO
RASSEGNA STAMPA
PRIMA BRESCIA
XVIII Congresso della Società Italiana di Medicina d’Emergenza e Urgenza Pediatrica (SIMEUP) a Brescia
23 ottobre 2024
REPUBBLICA
Pronto soccorso pediatrico: quattro obiettivi da raggiungere e salvare la vita dei bambini
24 ottobre 2024
CORRIERE DELLA SERA – BRESCIA
Al pronto soccorso pediatrico del Civile 37mila accessi. Ma il 40% è inappropriato
24 ottobre 2024
IL QUOTIDIANO DEL SUD
Pediatria d’urgenza: la primaria di Crotone Stefania Zampogna apre i lavori del Congresso a Brescia
24 ottobre 2024
IL GIORNALE DI BRESCIA
Emergenza pediatrica, summit per 500 esperti
24 ottobre 2024
IL GIORNALE DI BRESCIA (quotidiano)
Scarica il PDF
24 ottobre 2024
FOTO DAL CONGRESSO
no images were found